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Veduta di Salisburgo
Austria · Europa centrale

Salisburgo

La città di Mozart, tra cupole barocche, una fortezza sulla collina e lo scenario delle Alpi

Adagiata lungo il fiume Salzach, ai margini delle Alpi, Salisburgo è una delle città più armoniose dell'Europa centrale. Il suo nome ricorda il sale, la cui estrazione e il cui commercio ne fecero per secoli la fortuna. Per oltre mille anni fu governata dai principi-arcivescovi, che la trasformarono in un piccolo stato ecclesiastico indipendente e la arricchirono di chiese, palazzi e piazze, fino all'annessione all'Austria nel corso dell'Ottocento.

Molti arcivescovi chiamarono architetti e artisti italiani, tanto che Salisburgo è spesso definita la «Roma del Nord». Il centro storico, dominato dalle cupole barocche e dalla fortezza sulla collina, è Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Qui nacque nel 1756 Wolfgang Amadeus Mozart, e la musica è ancora oggi l'anima della città, celebrata ogni estate dal prestigioso Festival di Salisburgo, fondato nel 1920.

Compatta e facile da girare a piedi, Salisburgo alterna vicoli medievali, cortili nascosti, giardini e panorami sulle montagne. Ai visitatori di tutto il mondo è nota anche come set del film «Tutti insieme appassionatamente», mentre i dintorni offrono laghi alpini, castelli, miniere di sale visitabili e la splendida regione del Salzkammergut, meta ideale per escursioni in ogni stagione.

Cosa vedere a Salisburgo

  1. Fortezza di HohensalzburgDomina la città dall'alto del Festungsberg ed è una delle più grandi fortezze medievali interamente conservate d'Europa. Si raggiunge a piedi o con la funicolare, e dai suoi bastioni la vista spazia sui tetti e sulle Alpi.
  2. DuomoLa cattedrale barocca, ricostruita nel Seicento su modello italiano, colpisce per la facciata in marmo chiaro e l'interno luminoso. Qui fu battezzato Mozart, e la vicina Domplatz ospita in estate le rappresentazioni dello «Jedermann».
  3. GetreidegasseLa via più celebre della città vecchia, stretta e animata, famosa per le sue insegne in ferro battuto che pendono sopra i negozi. Lungo il percorso si aprono passaggi coperti e cortili interni ricchi di fascino.
  4. Casa natale di MozartAl numero 9 della Getreidegasse, la casa dalla facciata gialla dove il compositore nacque nel 1756 è oggi un museo. Strumenti originali, ritratti e documenti raccontano l'infanzia e la famiglia del giovane genio.
  5. Palazzo e Giardini MirabellFatto costruire dal principe-arcivescovo Wolf Dietrich all'inizio del Seicento, il palazzo è circondato da giardini barocchi con fontane, statue e aiuole geometriche. Da qui si gode una classica veduta sulla fortezza e sul Duomo.
  6. ResidenzaIl palazzo dei principi-arcivescovi si affaccia sulla Residenzplatz, con la sua grande fontana barocca. Le sontuose sale di rappresentanza e la Galleria della Residenza, con dipinti europei dal Cinquecento all'Ottocento, testimoniano lo splendore della corte.
  7. Castello di HellbrunnVilla di piacere seicentesca alle porte della città, è famosa per i suoi giochi d'acqua: fontane a sorpresa, grotte e automi animati dall'acqua che da secoli divertono e bagnano i visitatori ignari.
  8. Abbazia di San PietroTra i più antichi monasteri del mondo germanofono, fondato nel VII secolo. Il suo cimitero, con tombe in ferro battuto e catacombe scavate nella roccia del Mönchsberg, è uno degli angoli più suggestivi della città.

Quartieri e atmosfera

La Altstadt, sulla riva sinistra del Salzach, racchiude Duomo, Residenza, piazze e la Getreidegasse ai piedi della fortezza. Sulla riva destra, la Neustadt si sviluppa intorno ai giardini Mirabell e alla Linzer Gasse, via più autentica e meno affollata. Il quartiere di Mülln ospita la storica birreria dei monaci agostiniani, mentre le colline del Mönchsberg e del Kapuzinerberg offrono sentieri boscosi e belvedere sulla città.

Cosa mangiare

La cucina salisburghese unisce tradizione alpina e dolcezza viennese. Il dolce simbolo sono i Salzburger Nockerl, un soufflé dorato che richiama le cime innevate attorno alla città. Le Mozartkugeln, praline di marzapane, pistacchio e cioccolato, furono inventate a fine Ottocento dal pasticcere Paul Fürst. Tra i piatti salati spiccano i Kasnocken, gnocchetti al formaggio, e le carni arrosto, accompagnate dalle birre dei birrifici locali.

Quando andare

Primavera e inizio autunno sono stagioni piacevoli, con temperature miti e meno folla. L'estate, la stagione del Festival, è vivace ma affollata, mentre l'inverno porta neve sulle montagne vicine e i mercatini di Natale nelle piazze. La città è nota per le piogge frequenti, tanto da avere un nome dialettale per la pioggerellina insistente, lo «Schnürlregen»: meglio portare un ombrello.

Come muoversi

Il centro storico è piccolo e in larga parte pedonale, quindi il modo migliore per visitarlo è a piedi, attraversando il fiume sui ponti. Per raggiungere i quartieri più esterni ci sono autobus e i caratteristici filobus. Una funicolare sale alla fortezza, un ascensore porta in cima al Mönchsberg e le piste ciclabili lungo il Salzach sono ideali per la bicicletta.

Lo sapevi? Il ponte pedonale Makartsteg, sul Salzach, è coperto da migliaia di lucchetti lasciati dalle coppie come pegno d'amore. Poco distante, il Mozarteum è una delle più rinomate istituzioni musicali al mondo, intitolata al più celebre figlio della città.

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