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Veduta di Ginevra
Svizzera · Europa centrale

Ginevra

Città internazionale sul Lemano, tra il getto d'acqua, la memoria della Riforma e le sedi della diplomazia

Affacciata sulla punta meridionale del Lago Lemano, nel punto in cui ne esce il Rodano, Ginevra è la principale città della Svizzera francofona. Circondata quasi interamente dal territorio francese e incorniciata dalle montagne del Giura e dal massiccio del Salève, gode di una posizione spettacolare: nelle giornate limpide, dal lungolago si vede persino la sagoma del Monte Bianco. Il centro storico si raccoglie sulla collina attorno alla cattedrale, mentre la città moderna si distende lungo le rive.

Nel Cinquecento, con Giovanni Calvino, Ginevra divenne la «Roma protestante», rifugio per perseguitati religiosi da tutta Europa e centro di studi e di stampa. Lo spirito di apertura è rimasto nel suo DNA: qui nel 1863 nacque la Croce Rossa, qui furono firmate le Convenzioni di Ginevra, e oggi la città ospita la sede europea delle Nazioni Unite e numerose organizzazioni internazionali, che le danno un carattere cosmopolita unico.

Ginevra è anche la città natale di Jean-Jacques Rousseau e una capitale dell'alta orologeria. Elegante e raccolta, offre musei di qualità, parchi fioriti affacciati sull'acqua e la possibilità di fare il bagno nel lago in pieno centro, combinando l'atmosfera internazionale con la dolcezza della vita lacustre e con la vicinanza delle montagne, raggiungibili in poco tempo per escursioni in ogni stagione.

Cosa vedere a Ginevra

  1. Jet d'EauIl getto d'acqua che si alza dalla rada per oltre cento metri è il simbolo indiscusso di Ginevra. Si può raggiungere a piedi percorrendo il molo, e nelle giornate di sole forma spesso un arcobaleno tra gli spruzzi.
  2. Cattedrale di Saint-PierreIniziata nel XII secolo, unisce stili romanico e gotico dietro una facciata neoclassica. Fu la chiesa di Calvino, il cui seggio è ancora conservato, e dalle torri si ammira tutta la città, mentre sotto si visita un'area archeologica.
  3. Muro dei RiformatoriNel Parc des Bastions, un lungo monumento in pietra celebra i protagonisti della Riforma, con le grandi statue di Calvino, Farel, Beza e Knox. Sopra di loro è incisa la divisa della città, «Post Tenebras Lux».
  4. Palazzo delle NazioniCostruito negli anni Trenta per la Società delle Nazioni, è oggi la sede europea dell'ONU. Davanti all'ingresso, sulla Place des Nations, la grande sedia con una gamba spezzata ricorda le vittime delle mine antiuomo.
  5. Museo internazionale della Croce RossaUn museo coinvolgente e ricco di testimonianze che racconta la storia dell'azione umanitaria, dalla battaglia di Solferino che ispirò Henry Dunant fino alle sfide contemporanee, attraverso percorsi interattivi e documenti originali.
  6. Vieille VilleIl centro storico in collina è un intreccio di vie acciottolate, botteghe di antiquari e fontane. La Place du Bourg-de-Four, forse la piazza più antica della città, è circondata da caffè e palazzi storici.
  7. Jardin AnglaisIl giardino lungo il lago è famoso per l'orologio fiorito, omaggio alla tradizione orologiera ginevrina, composto da migliaia di piante che cambiano con le stagioni. Dal parco la vista sul Jet d'Eau è splendida.
  8. CERNAlle porte della città, a Meyrin, sorge il più grande laboratorio di fisica delle particelle al mondo, dove è nato il World Wide Web. Il centro visitatori presenta in modo coinvolgente le ricerche sui segreti della materia.

Quartieri e atmosfera

La Vieille Ville è il cuore storico e aristocratico, raccolto attorno alla cattedrale. Carouge, a sud, fu costruita nel Settecento dai re di Sardegna e conserva un'aria mediterranea, con case basse, cortili e botteghe artigiane. Il quartiere dei Pâquis, sulla riva destra, è multietnico e vivace, con il popolare stabilimento balneare sul lago. Plainpalais è universitario e ospita un grande mercato delle pulci.

Cosa mangiare

La cucina ginevrina unisce influenze svizzere e francesi. Specialità locale è la longeole, salsiccia di maiale aromatizzata al finocchio, spesso servita con lenticchie o il cardo spinoso ginevrino. Sul lago si gustano i filetti di pesce persico, accompagnati da patatine fritte. Non mancano fonduta e raclette, cioccolato artigianale e i vini delle colline circostanti, in particolare lo Chasselas e il Gamay.

Quando andare

Il periodo migliore va da maggio a settembre, quando si può passeggiare sul lungolago, fare il bagno e godere delle terrazze all'aperto. Il clima è temperato, con estati calde ma ventilate e inverni freddi e spesso grigi, segnati talvolta dalla «bise», un vento freddo da nord-est. A dicembre la festa dell'Escalade anima le strade del centro storico.

Come muoversi

Ginevra è una città compatta, ideale da scoprire a piedi lungo il lago e nella città vecchia. Una buona rete di tram e autobus collega i quartieri e i comuni vicini, anche francesi. Caratteristiche sono le Mouettes, piccoli battelli gialli che attraversano la rada da una riva all'altra. La bicicletta è un'ottima alternativa grazie alle piste ciclabili.

Lo sapevi? Ogni dicembre l'Escalade ricorda il fallito assalto notturno dei Savoia nel 1602. Secondo la tradizione, la popolana Mère Royaume rovesciò una pentola di zuppa bollente sugli assalitori; per questo si rompono pentole di cioccolato piene di dolcetti.

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