Adagiata sulle rive della Vistola, nel sud della Polonia, Cracovia fu per secoli la capitale del regno e la sede dell'incoronazione dei sovrani polacchi. Sfuggita in gran parte alle distruzioni della Seconda guerra mondiale, conserva uno dei centri storici più belli e integri d'Europa, inserito fin dal 1978 tra i primi siti del Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Chiese gotiche, palazzi rinascimentali e cortili barocchi raccontano la sua lunga stagione di splendore.
Cracovia è anche una grande città universitaria: l'Università Jagellonica, fondata nel 1364, è tra le più antiche dell'Europa centrale e vi studiò Niccolò Copernico. Qui fu arcivescovo Karol Wojtyła prima di diventare papa Giovanni Paolo II. Il quartiere di Kazimierz testimonia invece la secolare presenza della comunità ebraica, tragicamente annientata durante l'occupazione nazista, la cui memoria è custodita anche nei luoghi vicini come Auschwitz-Birkenau.
Oggi Cracovia è una città giovane e vivace, con caffè letterari, cantine trasformate in locali, teatri e festival di musica. La sua dimensione raccolta permette di vivere l'atmosfera storica passeggiando, mentre i dintorni offrono la celebre miniera di sale di Wieliczka e i monti Tatra, raggiungibili per un'escursione di un giorno.
Cosa vedere a Cracovia
- Rynek GłównyLa grande piazza del mercato, tra le più vaste piazze medievali d'Europa, è il cuore della città. Al centro si trovano il Sukiennice, l'antico mercato dei tessuti, e la torre del Municipio, circondati da palazzi storici e caffè.
- Basilica di Santa MariaLa chiesa gotica dalle due torri diseguali si affaccia sulla piazza del mercato. All'interno custodisce il magnifico altare ligneo intagliato da Veit Stoss nel Quattrocento, uno dei capolavori della scultura tardogotica europea.
- Castello del WawelSulla collina affacciata sulla Vistola sorge la residenza dei re di Polonia, con un elegante cortile rinascimentale porticato. Le sale reali ospitano la preziosa collezione di arazzi fiamminghi commissionati dai sovrani.
- Cattedrale del WawelLuogo delle incoronazioni e delle sepolture dei re polacchi, è il santuario nazionale della Polonia. Tra cappelle e tombe spicca la Cappella di Sigismondo, gioiello del Rinascimento, mentre la torre ospita la grande campana Zygmunt.
- KazimierzL'antico quartiere ebraico conserva sinagoghe storiche, tra cui la Sinagoga Vecchia, e cimiteri secolari. Oggi è anche una delle zone più vivaci della città, con caffè bohémien, gallerie e locali notturni.
- Collegium MaiusL'edificio più antico dell'Università Jagellonica, con un suggestivo cortile gotico porticato. Il museo universitario conserva strumenti scientifici antichi, tra cui alcuni legati all'epoca di Copernico, e un orologio con figure animate.
- Fabbrica di SchindlerNell'ex fabbrica di smalti di Oskar Schindler, nel quartiere di Podgórze, un museo moderno e coinvolgente racconta la vita di Cracovia durante l'occupazione nazista, dal 1939 al 1945, attraverso ricostruzioni e testimonianze.
- Miniera di sale di WieliczkaAlle porte della città, questa miniera sfruttata per secoli è Patrimonio UNESCO. Un percorso sotterraneo conduce tra gallerie, laghi e cappelle scolpite nel sale, tra cui la straordinaria Cappella di Santa Kinga.
Quartieri e atmosfera
Lo Stare Miasto, la città vecchia, è circondato dal parco dei Planty, nato al posto delle antiche mura, di cui restano la Porta di San Floriano e il Barbacane. Kazimierz, a sud, unisce memoria ebraica e vita notturna, con la piazza Nowy famosa per lo street food. Oltre il fiume, Podgórze ospita l'ex ghetto e musei di arte contemporanea, mentre Nowa Huta, quartiere modello del realismo socialista, mostra un volto completamente diverso della città.
Cosa mangiare
La cucina di Cracovia è quella tradizionale polacca, ricca e confortante. I pierogi, ravioli ripieni di patate e formaggio, carne o frutti di bosco, sono immancabili, così come lo żurek, zuppa acidula di segale servita con salsiccia e uovo. Simbolo cittadino è l'obwarzanek krakowski, ciambella di pane venduta nei carretti di strada. Dai monti Tatra arriva l'oscypek, formaggio affumicato, spesso servito alla griglia con marmellata di mirtilli rossi.
Quando andare
La tarda primavera e l'inizio dell'autunno offrono il clima più piacevole per esplorare la città a piedi. L'estate è calda e ricca di eventi all'aperto, mentre l'inverno è freddo e spesso nevoso, ma l'atmosfera del mercatino di Natale sulla piazza principale e dei presepi tradizionali cracoviani, le szopki, è unica. Il clima è continentale.
Come muoversi
Il centro storico e Kazimierz sono vicini e si visitano comodamente a piedi; gran parte della città vecchia è pedonale. Per raggiungere i quartieri più lontani c'è una buona rete di tram e autobus. Molto pittoreschi sono anche i giri in carrozza trainata da cavalli dalla piazza del mercato, mentre le piste ciclabili lungo la Vistola sono ideali per pedalare.










