Terza città della Spagna, Valencia si affaccia sul Mediterraneo ed è capoluogo della Comunità Valenciana. Fondata dai Romani nel 138 a.C., fu poi a lungo musulmana, prima di essere conquistata nel 1238 da Giacomo I d'Aragona. Nel Quattrocento visse un periodo di grande prosperità commerciale, testimoniato da edifici gotici come la Lonja de la Seda, Patrimonio UNESCO, e da un fiorire di arti, lettere e commerci in tutto il Mediterraneo.
Valencia è una città che sa coniugare passato e futuro. Accanto al centro storico, con la cattedrale, le torri medievali e i mercati, sorge la Città delle Arti e delle Scienze, complesso futuristico progettato da Santiago Calatrava e Félix Candela. A collegare questi mondi è il Jardín del Turia, un lungo parco urbano ricavato nell'antico letto del fiume, che attraversa la città da un capo all'altro.
Il clima mite, le ampie spiagge urbane e una vivace vita culturale rendono Valencia una meta piacevole in ogni stagione. È anche la patria della paella e di una ricca tradizione agricola legata all'Albufera e alle campagne circostanti, la huerta, che riforniscono i mercati cittadini di prodotti freschi.
Cosa vedere a Valencia
- Città delle Arti e delle ScienzeComplesso architettonico avveniristico che riunisce un museo della scienza, un planetario, un teatro dell'opera e l'Oceanogràfic, uno dei più grandi acquari d'Europa, tra vasche d'acqua e strutture bianche.
- Cattedrale e MigueleteLa cattedrale fonde stili romanico, gotico e barocco e custodisce un calice venerato come il Santo Graal. Il campanile gotico, detto Miguelete, offre un ampio panorama sui tetti della città.
- Lonja de la SedaL'antica borsa della seta è un capolavoro del gotico civile, Patrimonio UNESCO. La Sala delle Colonne, con i suoi pilastri tortili che si aprono come palme, testimonia la ricchezza mercantile della Valencia quattrocentesca.
- Mercato CentraleUno dei mercati coperti più grandi d'Europa, in stile modernista valenciano, con cupole, vetrate e ceramiche. Le sue centinaia di banchi offrono frutta, verdura, pesce e prodotti tipici della regione.
- Jardín del TuriaDopo una disastrosa alluvione, il fiume fu deviato e il suo antico letto trasformato in un lungo parco urbano. Attraversato da ponti storici, è ideale per passeggiate, corse e giri in bicicletta.
- Torres de Serranos e Torres de QuartLe due imponenti porte medievali sono ciò che resta delle antiche mura cittadine. Le Torres de Serranos sono un esempio di gotico militare, mentre le Torres de Quart conservano ancora i segni dei colpi di cannone.
- Palacio del Marqués de Dos AguasPalazzo dalla spettacolare facciata rococò in alabastro, ospita il Museo Nazionale della Ceramica, che illustra la lunga tradizione ceramica valenciana e spagnola, con pezzi che spaziano dal Medioevo all'epoca contemporanea.
- AlbuferaA sud della città si estende il parco naturale dell'Albufera, una grande laguna circondata da risaie. È il luogo d'origine della paella e offre tramonti suggestivi da ammirare in barca.
Quartieri e atmosfera
El Carmen, nel cuore del centro storico, è un intreccio di vicoli medievali, street art e locali notturni. Ruzafa è il quartiere creativo e multiculturale, con caffè, gallerie e il suo mercato. Il Cabanyal, antico quartiere di pescatori vicino alla spiaggia, si distingue per le case decorate con piastrelle colorate, mentre l'Ensanche ospita eleganti edifici modernisti.
Cosa mangiare
Valencia è la patria della paella: la ricetta tradizionale valenciana prevede riso, pollo, coniglio, fagiolini e fagioli bianchi, cotti nell'apposita padella. Tra le altre specialità a base di riso spiccano l'arròs negre e l'arròs a banda. Da provare anche l'all i pebre di anguilla dell'Albufera e, per rinfrescarsi, l'horchata, bevanda a base di zigolo dolce accompagnata dai fartons.
Quando andare
Valencia gode di un clima mediterraneo con molte giornate di sole durante l'anno. La primavera e l'autunno sono ideali per visitarla; l'estate è calda e umida, perfetta per le spiagge. A metà marzo si celebrano le Fallas, festa Patrimonio UNESCO, durante la quale enormi monumenti in cartapesta vengono bruciati nelle piazze.
Come muoversi
Il centro storico è compatto e si visita facilmente a piedi. La rete di metropolitana e tram collega il centro con le spiagge, l'aeroporto e i quartieri periferici, affiancata da numerose linee di autobus. La città è pianeggiante e ricca di piste ciclabili: il Jardín del Turia è perfetto per spostarsi in bicicletta.










