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Veduta di Lisbona
Portogallo · Europa meridionale

Lisbona

Capitale atlantica dalle sette colline, tra tram storici, azulejos, malinconia del fado e luce sul Tago

Capitale del Portogallo, Lisbona si distende su colline affacciate sull'estuario del fiume Tago, poco prima che questo si getti nell'Oceano Atlantico. È una delle città più antiche dell'Europa occidentale: abitata dai Fenici, poi romana, visigota e araba, fu conquistata dai cristiani nel 1147. Da qui, nel Quattrocento e nel Cinquecento, partirono le grandi esplorazioni portoghesi verso l'Africa, l'India e il Brasile.

Nel 1755 un devastante terremoto, seguito da un maremoto e da incendi, distrusse gran parte della città. La ricostruzione, guidata dal Marchese di Pombal, diede vita alla Baixa, un quartiere dalla pianta regolare e innovativa per l'epoca. Altri quartieri, come l'Alfama, conservano invece il tracciato medievale con vicoli tortuosi, scalinate e piccoli belvedere, i miradouros, da cui ammirare i tetti rossi e il fiume.

Lisbona incanta per la sua luce particolare, le facciate rivestite di azulejos, i tram gialli che si arrampicano sulle salite e le note malinconiche del fado. È una città rilassata e accogliente, che unisce il fascino della tradizione a una scena creativa contemporanea, ed è ottima base per scoprire Sintra, Cascais e la costa atlantica.

Cosa vedere a Lisbona

  1. Monastero dos JerónimosCapolavoro dello stile manuelino, fu edificato a Belém per celebrare il ritorno di Vasco da Gama dall'India. Il chiostro riccamente scolpito e la tomba del navigatore ne fanno uno dei luoghi simbolo del Portogallo.
  2. Torre di BelémFortezza cinquecentesca sulla riva del Tago, sorvegliava l'accesso al porto e salutava le navi in partenza. Insieme al monastero dos Jerónimos è Patrimonio UNESCO ed è uno dei monumenti più fotografati della città.
  3. AlfamaIl quartiere più antico di Lisbona, sopravvissuto in gran parte al terremoto, è un labirinto di vicoli e scalinate che scende dal castello al fiume. La sera le sue case di fado si animano di musica.
  4. Castello di São JorgeFortezza di origine moresca che domina la città dalla sua collina più alta. Dalle mura e dai giardini si gode una delle viste più ampie su Lisbona e sull'estuario del Tago.
  5. Baixa e Praça do ComércioLa Baixa pombalina, ricostruita dopo il terremoto del 1755, culmina nella grande Praça do Comércio, aperta sul fiume e chiusa da portici. L'arco di Rua Augusta segna l'ingresso al quartiere.
  6. Museo Calouste GulbenkianNato dalla collezione di un magnate armeno, propone un percorso che va dall'arte egizia e islamica alla pittura europea e ai gioielli di René Lalique. L'edificio modernista è immerso in un bel giardino.
  7. Museo Nazionale dell'AzulejoOspitato nell'antico convento della Madre de Deus, racconta la storia della piastrella decorata portoghese dal Quattrocento a oggi. Il grande pannello con il panorama di Lisbona prima del terremoto è imperdibile.
  8. Padrão dos DescobrimentosMonumento affacciato sul Tago a Belém, a forma di prua di caravella, celebra i protagonisti delle esplorazioni portoghesi, guidati da Enrico il Navigatore. Davanti, una rosa dei venti a mosaico decora la piazza.

Quartieri e atmosfera

L'Alfama e la Mouraria conservano l'anima popolare e il fado. Il Bairro Alto di giorno è tranquillo, ma la sera si riempie di gente nei suoi bar e ristoranti. Il Chiado, elegante e letterario, è ricco di caffè storici, librerie e teatri. Belém, a ovest, riunisce i monumenti delle scoperte, mentre il lungofiume di Cais do Sodré e LX Factory rappresentano la Lisbona creativa.

Cosa mangiare

La cucina lisboeta è legata al mare. Il bacalhau, il merluzzo essiccato e salato, viene preparato in innumerevoli modi, come il bacalhau à brás. A giugno, durante le feste popolari, le strade profumano di sardine alla griglia. Da provare anche il bifana, panino con carne di maiale, e soprattutto il pastel de nata, tortino di crema reso celebre dalla pasticceria di Belém. Si brinda con la ginjinha.

Quando andare

Lisbona gode di un clima mite tutto l'anno, influenzato dall'Atlantico. La primavera e l'autunno sono ideali, con giornate soleggiate e temperature gradevoli. L'estate è calda ma ventilata e a giugno si festeggia Santo António, con musica e grigliate nei quartieri. L'inverno è mite e piovoso, ma raramente freddo.

Come muoversi

Le colline rendono le passeggiate impegnative ma ricche di panorami. I tram storici, come il celebre 28, attraversano i quartieri antichi, mentre funicolari e l'Elevador de Santa Justa superano i dislivelli più ripidi. La metropolitana collega le zone principali e i treni suburbani raggiungono Belém, Cascais e Sintra.

Lo sapevi? Il ponte sospeso 25 de Abril, che attraversa il Tago, ricorda per forma e colore il Golden Gate di San Francisco. Il suo nome celebra la Rivoluzione dei Garofani del 1974, che restituì la democrazia al Portogallo.

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