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Veduta di Porto
Portogallo · Europa meridionale

Porto

Città di granito e azulejos affacciata sul Douro, patria del vino che porta il suo nome

Seconda città del Portogallo, Porto si arrampica sulla riva destra del Douro poco prima che il fiume sfoci nell'Atlantico. Le sue case strette e colorate, i campanili barocchi e le facciate rivestite di azulejos compongono uno dei paesaggi urbani più riconoscibili della penisola iberica, tanto che il centro storico è Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1996. Una serie di ponti spettacolari scavalca oggi il fiume, legando la città alla sponda opposta e ai suoi panorami.

Città di mercanti e di commerci, Porto ha dato il nome al Paese stesso: l'antico insediamento di Portus Cale è all'origine della parola Portogallo. Qui nacque nel 1394 Enrico il Navigatore, figura chiave delle esplorazioni marittime, e da qui partivano le botti di vino dirette verso l'Inghilterra, legame che ha plasmato l'economia e il carattere della città. Ancora oggi i portuensi sono noti per il loro spirito laborioso e indipendente.

Oggi Porto unisce l'atmosfera autentica dei vicoli della Ribeira con musei, architettura contemporanea e una vivace scena gastronomica. Sull'altra sponda del fiume, Vila Nova de Gaia ospita le storiche cantine del vino Porto, mentre verso ovest il quartiere di Foz apre la città all'oceano con spiagge, giardini e lunghe passeggiate. Tra le opere contemporanee spiccano la Casa da Música di Rem Koolhaas e il museo di Serralves, firmato da Álvaro Siza.

Cosa vedere a Porto

  1. RibeiraIl quartiere più antico e scenografico, con case affacciate sul Douro, vicoli in salita e la piazza lungo il fiume. È il cuore storico della città e il punto ideale per ammirare il ponte Dom Luís I.
  2. Ponte Dom Luís IPonte in ferro a doppio impalcato inaugurato nel 1886, progettato da Théophile Seyrig, già collaboratore di Gustave Eiffel. Percorrere il livello superiore regala una vista straordinaria sulla Ribeira e sulle cantine di Gaia.
  3. Sé do PortoLa cattedrale romanica, dall'aspetto quasi di fortezza, domina la città dall'alto della collina di Pena Ventosa. Il chiostro gotico rivestito di azulejos e il sagrato panoramico ne fanno una tappa irrinunciabile.
  4. Torre dos ClérigosCampanile barocco progettato dall'architetto italiano Nicolau Nasoni nel XVIII secolo, simbolo dello skyline cittadino. Salendo i suoi gradini si gode una delle viste più ampie sui tetti di Porto.
  5. Palácio da BolsaSede ottocentesca dell'Associazione commerciale, costruita accanto alla chiesa di São Francisco. Il celebre Salão Árabe, decorato in stile moresco, testimonia la ricchezza della borghesia mercantile cittadina.
  6. Chiesa di São FranciscoEsterno gotico e interno interamente rivestito di intagli in legno dorato barocco. È uno degli esempi più sorprendenti di talha dourada del Portogallo, un trionfo di decorazioni che lascia senza parole.
  7. Stazione di São BentoStazione ferroviaria d'inizio Novecento il cui atrio è rivestito da migliaia di azulejos bianchi e blu di Jorge Colaço. I pannelli raccontano episodi della storia portoghese e scene di vita rurale.
  8. Cantine di Vila Nova de GaiaSulla riva sinistra del Douro si allineano le storiche cantine dove invecchia il vino Porto. Molte offrono visite guidate e degustazioni che raccontano la produzione di questo vino fortificato.

Quartieri e atmosfera

La Ribeira è il volto più pittoresco di Porto, con i panni stesi alle finestre e i locali sul lungofiume. Intorno a Rua de Santa Catarina e alla Baixa si concentrano caffè storici e negozi, mentre Miragaia conserva un'atmosfera popolare e tranquilla. Verso l'oceano, Foz do Douro offre passeggiate sul lungomare, giardini e un'aria più residenziale, ideale al tramonto.

Cosa mangiare

Il piatto simbolo è la francesinha, un sandwich farcito di carni, ricoperto di formaggio fuso e salsa piccante. Gli abitanti sono chiamati «tripeiros» per la tradizione delle tripas à moda do Porto, trippa stufata con fagioli. Non mancano baccalà in mille ricette, sardine grigliate e, naturalmente, il vino Porto, accompagnato magari da un pastel de nata.

Quando andare

Il periodo migliore va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, con temperature miti e giornate luminose. L'estate è piacevole e raramente torrida grazie all'influenza dell'Atlantico, ma è la stagione più affollata. L'inverno è mite ma piovoso: conviene portare un ombrello. A fine giugno la città celebra la festa di San Giovanni.

Come muoversi

Il centro si visita bene a piedi, tenendo conto delle salite ripide e delle strade lastricate. La metropolitana è in gran parte di superficie e collega centro, periferia e aeroporto. Gli storici tram percorrono il lungofiume verso Foz, mentre la funicolare dos Guindais collega la Ribeira alla parte alta. Il ponte Dom Luís I si attraversa a piedi.

Lo sapevi? Si racconta che J.K. Rowling, che visse a Porto all'inizio degli anni Novanta insegnando inglese, abbia tratto ispirazione dalle mantelle nere degli studenti universitari della città per le divise di Hogwarts.

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