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Veduta di Reykjavík
Islanda · Europa settentrionale

Reykjavík

La capitale più settentrionale del mondo, porta d'accesso a vulcani, geyser e aurore boreali

Affacciata sull'Atlantico e incorniciata da montagne spesso innevate, Reykjavík è la capitale più settentrionale del mondo. È una città piccola e colorata, con case dai tetti di lamiera, murales e una vivace vita culturale, che sorprende per la sua energia creativa nonostante le dimensioni raccolte. Musica, letteratura e design sono parte integrante dell'identità cittadina, e Reykjavík è stata nominata Città della letteratura dall'UNESCO.

Secondo la tradizione, il primo colono norreno, Ingólfur Arnarson, si stabilì qui nel IX secolo, chiamando il luogo «baia fumante» per i vapori geotermici. A lungo un modesto villaggio, Reykjavík crebbe nel Novecento e divenne capitale della Repubblica d'Islanda, indipendente dal 1944. Poco lontano, a Þingvellir, si riuniva dal 930 l'Alþingi, uno dei parlamenti più antichi del mondo, che oggi ha sede nel centro della città.

Il calore della terra alimenta il riscaldamento delle case e le numerose piscine geotermiche. La città è inoltre la base ideale per esplorare il Circolo d'Oro, le cascate, i ghiacciai e, nei mesi bui, le aurore boreali.

Cosa vedere a Reykjavík

  1. HallgrímskirkjaLa grande chiesa luterana, ispirata alle colonne di basalto, è il simbolo della città e uno degli edifici più alti d'Islanda. Dalla torre si gode il panorama più bello sui tetti colorati e sulla baia.
  2. HarpaLa sala concerti e centro congressi sul porto ha una facciata a celle di vetro che riflette la luce del cielo e del mare. Progettata con il contributo dell'artista Olafur Eliasson, è la sede dell'Orchestra Sinfonica islandese.
  3. Sólfar (Viaggiatore del sole)Scultura in acciaio che evoca lo scheletro di una nave vichinga, posata sul lungomare. È un omaggio al sogno, alla speranza e alla scoperta di nuove terre, con le montagne dell'Esja sullo sfondo.
  4. Laugavegur e il centroLa via principale della città riunisce negozi, caffè, gallerie e locali. Le vie laterali, come Skólavörðustígur con la sua striscia arcobaleno, conducono alla chiesa e svelano murales e case tradizionali.
  5. Museo Nazionale d'IslandaRacconta la storia dell'isola dall'insediamento vichingo ai giorni nostri, con oggetti medievali, abiti tradizionali e manufatti religiosi. È il punto di partenza ideale per comprendere la cultura islandese.
  6. PerlanCostruita sopra serbatoi di acqua calda su una collina, la cupola di vetro ospita un museo sulla natura islandese con una grotta di ghiaccio artificiale. La terrazza offre una vista a 360 gradi sulla città.
  7. Porto vecchio e GrandiL'area portuale ospita ristoranti di pesce, botteghe, musei e le partenze delle escursioni di avvistamento delle balene. Il quartiere di Grandi, con i suoi magazzini rinnovati, è uno dei più vivaci.
  8. Tjörnin e municipioIl laghetto nel cuore della città è popolato da anatre, cigni e oche ed è circondato da case storiche. Sulle sue rive sorge il moderno municipio, che ospita una grande mappa in rilievo dell'Islanda.

Quartieri e atmosfera

Il centro, Miðborg, è il cuore della vita cittadina, tra Laugavegur, la piazza Austurvöllur con il Parlamento e il quartiere di Kvosin. Il porto vecchio e Grandi si sono trasformati in zona di ristoranti, gallerie e musei. Il quartiere attorno a Skólavörðuholt conserva case in legno e lamiera colorate, mentre Vesturbær è residenziale e tranquillo, con piscine molto frequentate.

Cosa mangiare

Il pesce freschissimo è protagonista: merluzzo, eglefino, salmone e la tradizionale zuppa di pesce. Celebre la zuppa d'agnello kjötsúpa e lo skyr, latticino cremoso simile allo yogurt. Gli hot dog islandesi, a base di carne d'agnello, sono un'istituzione. Per i più audaci c'è lo squalo fermentato hákarl, legato alle tradizioni invernali del Þorrablót.

Quando andare

L'estate, da giugno ad agosto, è il periodo più frequentato, con il sole di mezzanotte e temperature fresche ma piacevoli. Da settembre a marzo le notti lunghe offrono la possibilità di vedere l'aurora boreale. Il clima è oceanico e mutevole: vento e pioggia possono arrivare in qualsiasi momento, quindi è bene vestirsi a strati.

Come muoversi

Il centro di Reykjavík è compatto e si visita facilmente a piedi. Non esistono metropolitana né tram: il trasporto pubblico si basa sugli autobus urbani Strætó. Diffusi i monopattini elettrici e le biciclette. Per le escursioni fuori città, come il Circolo d'Oro, si ricorre a tour organizzati o a un'auto a noleggio.

Lo sapevi? In Islanda si usano ancora i patronimici invece dei cognomi: il secondo nome indica il padre o la madre, con il suffisso «-son» per i figli e «-dóttir» per le figlie. Per questo l'elenco telefonico è ordinato per nome di battesimo.

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